Chiara Mustillo

Biografia di Chiara Mustillo, che condurrà questi incontri, e cenni sulle CAMPANE TIBETANE:

Chiara Mustillo nasce a Venezia.
Frequenta il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia.
Nel 1987 segue corsi di Shiatsu e Riflessologia Plantare.
Nel 1996 ottiene il I livello di Pranic Healing. Nel luglio 2013 riceve i 2 livelli di Reiki Chagwang NgalSo da Lama Gangchen Rinpoche e nel novembre 2016 consegue il III livello di Reiki Usui.
Dal 2014 partecipa ai corsi di Campane Tibetane tenuti dal Maestro Thonla Sonam fino al conseguimento del Master nel settembre 2015.
Nel 2016 riceve il diploma di Massaggio Sonoro Armonico dal Maestro Albert Rabenstein, sotto la cui guida frequenta anche un corso di uso del diapason nel massaggio sonoro.
Nell’aprile 2017 consegue il diploma di operatore di Tui Na (massaggio energetico cinese) presso l’Istituto Orientale di Medicina Energetica IOME a Milano. Pratica Tai Chi Chuan Chi Kung e Metodo Biospirali. Ha frequentato corsi di canto, canto degli armonici e suoni del Tao. Lavora come operatore di Reiki, Tui Na e Campane Tibetane.

LE CAMPANE TIBETANE

Le campane tibetane hanno origini millenarie e provengono dalle zone montuose dell’Himalaya.
I monaci Bon, considerati veri e propri sciamani, le utilizzavano sul corpo umano per fronteggiare le malattie non visibili (quelle della mente); in India  venivano usate dai meditatori Mahasitha per riequilibrare i centri energetici. Con l’avvento del buddhismo indiano queste filosofie si unirono e le campane tibetane vennero utilizzate per armonizzare e lenire gli squilibri del corpo e della mente.
Questo strumento è il risultato della fusione di 7 metalli, e ogni metallo corrisponde a un pianeta;
7 sono anche i chakra principali del nostro corpo.

Quando suoniamo o percuotiamo le ciotole del canto in prossimità del corpo o direttamente su esso, le vibrazioni si propagano in tutte le cellule; il nostro organismo è, per la maggior parte, composto di acqua, è percorso da suoni e vibrazioni dal momento in cui si trova nel ventre materno, quindi l’effetto del suono della campana sarà paragonabile a quello di un sasso gettato in un lago e molto facilmente ci porterà a reminiscenze prenatali e ancestrali.
L’esperienza e il risultato della propagazione saranno differenti per ognuno di noi, sia a livello fisico che mentale.
Gli antichi dicevano che se tutti i ritmi e le vibrazioni del nostro corpo sono in equilibrio tra loro e con l’universo vi saranno benessere fisico, psichico, emozionale, spirituale.
Le campane tibetane stimolano e richiamano onde alfa, hanno effetto psicotropo e spesso chi le suona e le ascolta entra in stato meditativo. Inoltre questo strumento scioglie i blocchi energetici e gli squilibri emotivi, favorisce la pulizia di cellule e ossa, fluidifica il sangue, sincronizza i 2 emisferi del cervello, aumenta la capacità di apprendimento e la memoria e allevia i dolori muscolari e articolari.


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